Gaffe sui lavoratori: Obama, “se ho offeso mi dispiace”

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Gaffe sui lavoratori: Obama, “se ho offeso mi dispiace”

13 Aprile 2008

“Se ho detto cose che hanno offeso qualcuno, ne sono profondamente dispiaciuto”, così il senatore dell’Illinois Barack Obama, durante un’intervista al Winston-Salem Journal.

Obama ha cercato di arginare le polemiche scatenate dal fatto che ha definito “rancorosi” i lavoratori che “si aggrappano alle armi e alla religione” per la frustrazione derivata dalla crisi economica.

Le dichiarazioni di Obama, che durante una discussione privata tenuta durante un evento di raccolta fondi svoltosi domenica scorsa a San Francisco aveva inteso spiegare le proprie difficoltà nell’ottenere il voto della classe lavoratrice, erano finite sul blog politico Huffington Post. “Non sono sorpreso che i lavoratori diventino rancorosi e si aggrappino alle armi, alla religione o all’antipatia verso le persone che non sono come loro, gli immigrati e il commercio per spiegare le proprie frustrazioni”, aveva detto.

“La verità che sta sotto ciò che ho detto rimane. Ho semplicemente inteso dire che le persone che hanno visto il proprio stile di vita in pericolo a causa della crisi economica sono frustrati e lo sono a buon diritto”, ha detto ancora al Winston-Salem Journal.