Gasparri chiude le porte alla Santanché
22 Luglio 2008
di Redazione
«Daniela Santanchè non può pensare, ora che non ha più un seggio in Parlamento, di poter bussare alla porta del Pdl e di essere accolta». Così Maurizio Gasparri, presidente dei senatori del Pdl.
Gasparri lo ha detto nel corso di una videochat sul sito di An, parlando del futuro del partito unico del centrodestra. Ma chiude a ogni possibilità di riavvicinamento con la Destra e in particolare con Daniela Santanchè, che ha dichiarato nei giorni scorsi la sua intenzione di aprire un dialogo con il Pdl e con il governo Berlusconi.
«Certi professionisti della sconfitta e del mugugno – chiarisce Gasparri – non avranno spazio nel Pdl. La Santanchè ammetta prima di avere fallito, sciolga il suo partito, poi si vedrà».
Gasparri ha anche ribadito le tappe per la formazione del partito unico, che passeranno attraverso la formazione di coordinamenti regionali «con totale pari dignità», in cui Forza Italia sarà rappresentata per il 70 per cento, mentre ad An sarà dato il 30%. Percentuali, ha spiegato l’esponente di An «che rispettano il rapporto tra le due forze»
