Gb. Ex-consigliere Blair: “serve dialogo con al Qaeda”
15 Marzo 2008
di Redazione
I governi occidentali devono parlare con i gruppi terroristici, compresa al-Qaeda e i talebani, se vogliono assicurarsi una sospensione a lungo termine alle loro campagne di violenza: lo afferma Jonathan Powell, ex-consigliere di Blair.
Powell è stato per oltre dieci anni principale collaboratore dell’ex premier britannico, citando come esempio i negoziati di pace nell’Irlanda del Nord.
“Non c’è nulla da dire ad al-Qaeda e al momento loro non hanno nulla da dirci, ma arriverà il momento in cui occorrerà una soluzione politica oltre che della sicurezza, e ciò significa avere una capacità di dialogo”, spiega Powell, intervistato dal quotidiano britannico The Guardian.
“E’ molto difficile per i governi democratici parlare con un movimento terroristico, ma se io fossi ora al governo vorrei che si fosse aperto un dialogo con Hamas, vorrei parlare con i talebani e vorrei trovare un canale di comunicazione con al-Qaeda”, continua Powell.
Secca la reazione del Foreign Office: “E’ inconcepibile che il governo di Sua Maestà possa mai cercare un accomodamento accettabile con un’organizzazione terroristica come al-Qaeda”. Meno categorica invece la posizione di Londra rispetto ad Hamas (dialogo condizionato al riconoscimento di Israele da parte dell’organizzazione estremista palestinese) e ai talebani (nessun rapporto diretto, ma appoggio alla riconciliazione nazionale attraverso il governo afgano).
Powell, la cui biografia “Great hatred, little room (Grande odio, poco spazio)” uscirà fra breve, racconta anche alcuni retroscena del governo Blair: in particolare, il burrascoso rapporto con Brown e il fallimento del tentativo di riconciliare l’opinione pubblica britannica con l’idea di una maghiore integrazione europea.
Quanto all’ex premier, Powell lo giudica “un leader notevole” e uno dei più importanti capi dell’esecutivo britannico della Storia, ma con qualche caratteristica personale irritante, come “il non rispettare le decisioni prese”: “Una volta che hai deciso di fare qualcosa, dovresti tenere duro e portarla a termine, mentre a volte poteva essere volubile e cambiare idea”.
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fonte: APCOM
