Gdf, D’Arrigo: Dimissioni di Speciale frutto di consigli
19 Dicembre 2007
di Redazione
«È stato sollecitato da amici
dentro e fuori la Guardia di Finanza», il gen.Speciale a
scrivere la lettera al Presidente Napolitano per rassegnare
«dimissioni da un incarico che non aveva e in cui non avrebbe
mai potuto essere reintegrato».
Lo afferma il comandante della
GdF, gen.Cosimo D’Arrigo, in un’intervista pubblicata oggi da la
Repubblica.
D’Arrigo conferma «un’amicizia che dura da 42 anni» con il
suo predecessore, ma dice anche che «ha perso il senso della
realtà», che non condivide «nulla dei contenuti di quella
lettera, ma che i principi della nostra Costituzione prevedono
che in caso di conflitto tra autorità politica e autorità
militare, i generali debbano giustamente perdere.
Sempre».
