Germania. A 98 anni tenta di uccidere la moglie, condannato a 2 anni

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Germania. A 98 anni tenta di uccidere la moglie, condannato a 2 anni

09 Dicembre 2010

Un 98enne tedesco è stato condannato a due anni con la condizionale per tentato uxoricidio. Stanco di vivere, ma convinto che la moglie di 72 anni non ce l’avrebbe fatta ad andare avanti senza di lui, l’uomo ha ammesso in aula di averla aggredita e pugnalata, sparandole anche con una pistola che, però, era fortunatamente caricata a salve.

L’imputato si è presentato in tribunale su una sedia a rotelle e nel corso del processo a porte chiuse è emerso che la donna, sua moglie da 52 anni e assente in aula, lo ha perdonato per l’aggressione di quest’estate.

Mentre il marito l’aggrediva la donna aveva chiamato al telefono la figlia, dicendole "Aiuto, tuo padre è impazzito". Così la figlia aveva chiamato i servizi di emergenza che avevano trovato la vittima sotto choc per gli spari, con ferite alla testa per le bastonate e sanguinante per altre ferite da taglio. Intanto il marito, credendo di averla uccisa, si era tagliato le vene.