Giordania. Manette perché copia i versi del Corano nelle poesie d’amore
22 Ottobre 2008
di Redazione
Il poeta giordano Islam Samhhan rischia tre anni di carcere per aver inserito versetti del Corano in una poesia d’amore. Arrestato dalla polizia, è stato accusato di blasfemia dal Gran muftì di Giordania.
Intanto a Kabul la pena per il reporter Sayed Paewez Kambakhsh, accusato anche lui di blasfemia, è passata in appello dalla morte a 20 anni.
