Giustizia, Quagliariello (Fi): “Preoccupano interferenze politiche sulla magistratura”

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Giustizia, Quagliariello (Fi): “Preoccupano interferenze politiche sulla magistratura”

15 Dicembre 2007

“Esistono serie preoccupazioni sull’indipendenza del potere giudiziario e la sua sottomissione ad indebite interferenze politiche”. Lo afferma il senatore di Forza Italia Gaetano Quagliariello.

“Nel giro di poche settimane – spiega Quagliariello – è accaduto: che il capogruppo del Pd Anna Finocchiaro ha parlato in aula della corruzione di senatori, e puntuale è arrivata la velina della Procura di turno che s’era mossa in tal senso; che si dimettesse il sottosegretario Verzaschi, e tale gesto fosse insistentemente accompagnato dalle voci secondo le quali il suggerimento fosse arrivato da ambienti politici della maggioranza, informati dell’imminente misura cautelare; che nonostante la propensione del Tar del Lazio fosse nota ormai da tempo, il verdetto sul ricorso del generale Speciale sia arrivato soltanto in queste ore, circostanza da più parti ricondotta a pressioni da parte del governo sui magistrati amministrativi affinché tra la decisione sul caso Petroni e la decisione sul caso Speciale ci fosse un periodo di distanza”.

“Chi pratica il garantismo non a corrente alternata sa che tre indizi non fanno una prova – conclude il senatore -. Ma di certo giustificano gravi preoccupazioni, che dovrebbero riguardare chiunque abbia a cuore lo stato di diritto, e che il ministro della Giustizia farebbe bene a fugare al più presto”.