Gli attentatori della Bhutto erano in due
23 Ottobre 2007
di Redazione
Due teste mozzate presenti sul luogo dell’attentato ed il fatto che nessuno dei familiari delle vittime ne abbia reclamato la “paternità” ha spinto gli investigatori pakistani a pensare che gli attentatori della strage di giovedì notte fossero in due.
In un primo momento si era invece pensato all’esistenza di un solo attentatore suicida, che secondo gli inquirenti avrebbe fatto esplodere due diversi congegni: una bomba a mano e una cintura esplosiva.
Intanto il Primo Ministro pakistano, Shaukat Aziz, ha respinto la richiesta della Bhutto che aveva auspicato l’intervento degli investigatori inglesi e e americani,
“I nostri investigatori sono stati perfettamente in grado [in passato] di trovare ed arrestare i colpevoli di questo genere di crimini”, ha dichiarato Aziz in un comunicato stampa.
