Gli inglesi rendono Basra agli iracheni

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Gli inglesi rendono Basra agli iracheni

16 Dicembre 2007

A quasi cinque anni dall’occupazione Usa, gli inglesi rimettono agli iracheni il controllo della provincia meridionale di Basra, un passo avanti storico che segna l’inizio vero e proprio della ritirata delle truppe straniere in terra irachena.

Il Generale Maggiore inglese, Graham Binns è stato molto chiaro quando ha spiegato alle truppe irachene che “mentre noi ce ne andiamo, tocca a voi prendere il nostro posto”, frase pronunciata durante la diretta televisiva trasmessa in Iraq. Il processo burocratico del passaggio di consegna è diventato ufficiale quando le due nazioni hanno entrambe ratificato il “memorandum di intesa”.

Ci sono circa 5000 soldati britannici in Basra, una regione che non è mai stata tanto pericoloso quanto la città di Baghdad e il Primo Ministro inglese Gordon Brown ha già annunciato di voler ridurre il numero delle truppe di almeno 500 unità per la fine di dicembre.

Lo stesso Generale Maggiore Binns ha anche reso noto che, comunque, gli inglesi sono lungi dal lasciare la regione al uso stesso destino e, anche dopo la ritirata delle truppe, “Il nostro aiuto continuerà ad essere di tipo assistenziale, non di interferenza, di supporto e non direttivo, di ascolto e non di indifferenza, di comprensione e non di paura”. Il Ministero della Difesa dritannico si concentrerà ora sull’addestramento delle truppe irachene, che ammontano a circa 30.000 uomini, nella sola regione di Basra.