Governo approva misure su morti bianche
06 Marzo 2008
di Redazione
Il consiglio dei ministri ha approvato il decreto legislativo sulla sicurezza sul lavoro.
Il provvedimento, che attua la legge delega 123 dell’agosto scorso, dovrà ora ricevere il parere delle commissioni parlamentari competenti e della Conferenza Stato-Regioni, per poi tornare in Cdm per l’approvazione definitiva. Il decreto “non ha intenti punitivi, non mette nel mirino le imprese, ma mette al centro la tutela della persona e il diritto al lavoro sicuro”, ha sottolineato il premier Romano Prodi, in conferenza stampa a palazzo Chigi. Per questo il premier invita ad “evitare le polemiche: sollevare contrapposizioni è un’offesa nei confronti dei lavoratori”. Il decreto, ha detto Prodi, è il risultato del “dialogo” e del “confronto”, e il testo “è il frutto di lunghissima analisi aperta a tutti i suggerimenti”. Prodi osserva però come “la soddisfazione per aver raggiunto questo risultato importante, è purtroppo messa in ombra dallo stillicidio quotidiano di infortuni mortali”. La Confindustria ha confermato il proprio giudizio negativo. Il provvedimento sulla sicurezza sul lavoro è per il presidente di Confindustria Luca Cordero di Montezemolo, “l’ultimo atto di una sinistra antindustriale, demagogica che ha parlato di imprenditori a pancia piena, una cosa che non sentivo neanche a Cuba negli anni Sessanta”. Secondo i sindacati Cgil; Cisl e Uil , il decreto darà un “contributo sensibile a tutelare meglio l’integrità e la vita di chi lavora”.
