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Il voto

Governo Draghi, via libera da Rousseau col 59%

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Tutto come previsto, anche se la spaccatura c’è stata. I militanti dei Cinquestelle danno il via libera al governo Draghi: su Rousseau i sì hanno vinto col 59,3% dei voti contro il 40,7% dei no. I sì sono stati 44.177; i no 30.360. Gli aventi diritto al voto erano 119.544, i voti sono stati 74.537; in media 9.317 voti ogni ora.

In uno dei momenti più drammatici della nostra storia recente, il Movimento 5 Stelle sceglie la strada del coraggio e della partecipazione, ma soprattutto sceglie la via europea, sceglie un insieme di valori e diritti di cui tutti noi beneficiamo ogni giorno e dietro ai quali, purtroppo non di rado, si nascondono egoismi e personalismi. La fedeltà alla Nazione, oggi, si è mostrata più forte della propaganda. Questo è il M5S. Questo è il Movimento che riconosco e in cui ho scelto di spendere tutto me stesso – afferma Di MAio -. Voglio ringraziare ogni singolo attivista e iscritto alla piattaforma Rousseau che ha espresso il proprio voto. L’intelligenza collettiva ha prevalso sul singolo e ha mostrato nuovamente la sua forza, una forza buona e adulta, che deve spronarci a fare meglio, ancora di più, per la nostra Italia. La legalità, la giustizia, lo stop ai privilegi, la protezione dell’ambiente, lo sviluppo sostenibile, l’acqua pubblica e molto altro”.

“Il voto degli iscritti è vincolante ed è in un patto sottoscritto da tutti quelli che si sono candidati” – aggiunge il capo politico del Movimento 5 stelle Vito Crimi. “Questo è il massimo risultato che si può raggiungere quando una forza politica dà la parola ai propri iscritti. Oggi abbiamo ottenuto un mandato, ora viene il lavoro più difficile: rispettare questo mandato, comporre il programma di governo e la composizione del governo. Siamo pronti a metterci al lavoro e a disposizione del presidente incaricato per i prossimi passaggi”.

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1 COMMENT

  1. Così, se il nuovo governo non funzionerà (non sarebbe la prima volta che, per accontentare tutti, un governo non accontenta nessuno), potremo dire che “la colpa è di Voltaire, la colpa è di Rousseau. A prposito di Voltaire, qualcuno si chiama Aruetti (versione italiana del vero cognome di Voltaire, Arouet) fra i tentamila e spiccioli che hanno votato NO?

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