Governo. Fli: “Sì a Berlusconi bis”, in bilico i “battitori liberi”

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Governo. Fli: “Sì a Berlusconi bis”, in bilico i “battitori liberi”

08 Dicembre 2010

"Il seguito nessuno è in grado di prevederlo". Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in visita alla Pinacoteca di Brera a Milano, liquida così una domanda sul possibile esito della verifica parlamentare del 14 dicembre. Nessuno è in grado di prevedere come finirà, ha in buona sostanza ammesso il capo dello Stato.

Le parole del presidente della Repubblica rendono bene l’idea dell’incertezza del momento. Prova ne è il fatto che mentre le ‘colombe’ di Fli e Pdl sono impegnate a far sì che si verifichino le condizioni per un Berlusconi bis, a sparigliare le carte ci pensano Massimo Calearo, ex Api, Bruno Cesario, del gruppo misto, e Domenico Scilipoti, dell’Idv. I tre hanno convocato per giovedì una conferenza stampa congiunta, nel corso della quale annunceranno che d’ora in poi "giocheranno insieme" da "battitori liberi". Calearo, Cesario e Scilipoti non hanno però ancora chiarito come voteranno il 14.

Intanto, guardando a un Berlusconi bis, i finiani moderati al Senato hanno riproposto il documento preparato prima della fiducia del 29 settembre "aggiornato" con garanzie sul fatto che, in caso di un passo avanti del Cavaliere, non ci saranno tranelli. Silvio Berlusconi, da parte sua, non ha alcuna intenzione di dimettersi.

Nel frattempo la Lega rompe il silenzio con il capogruppo alla Camera Marco Reguzzoni, spiegando che "il 14 il Carroccio confermerà il suo voto di fiducia al governo e al premier, rispettando in pieno il mandato degli elettori, a differenza di chi si dice intenzionato a tradire tale patto con inconcepibili manovre di palazzo".