Governo. Indagine su presunta compravendita di parlamentari
10 Dicembre 2010
di Redazione
La procura di Roma ha aperto un fascicolo processuale sulla vicenda della presunta compravendita di parlamentari. L’iniziativa nasce ad un esposto fatto oggi da Antonio Di Pietro. Al vaglio dei pm c’è già un altro fascicolo aperto, sulla base di notizie di stampa, riguardante la presunta compravendita di senatori.
"Ho sentito il dovere di informare la procura di Roma – dichiara Di Pietro lasciando gli uffici giudiziari di Via Varisco – dei fatti gravissimi che stanno avvenendo in Parlamento. E ho deciso di rimettere al procuratore la valutazione se si tratti esclusivamente di uno scandalo politico o di fatti penalmente rilevanti".
Il presidente dei deputati del Pdl, Fabrizio Cicchitto, attacca la decisione della procura di Roma di aprire un’inchiesta per verificare le accuse di compravendita di parlamentari. "L’intervento della procura di Roma – dice – è gravissimo e apre una questione istituzionale molto rilevante perché costituisce una gravissima intromissione nella libera dialettica parlamentare. Quando in questa legislatura – ricorda Cicchitto – un numero assai significativo di parlamentari ha abbandonato il Pdl, la procura di Roma si è guardata bene dall’intervenire".
