Governo libanese: “Il terrorismo non ci spaventa”
20 Settembre 2007
di Redazione
L’assassinio di Antonie Ghanem, il parlamentare di religione
cristiana, ha rafforzato le convinzioni del governo libanese, che intende
svolgere le elezioni presidenziali in Parlamento il prossimo 25 settembre, come
da tempo era previsto. L’esecutivo ha, infatti, fatto sapere di non essere spaventato dal
terrorismo.
Ad affermarlo, oggi, il ministro dell’Informazione, Ghazi
Aridi, uscendo dalla riunione del consiglio dei ministri presieduta da Fouad
Seniora. “Non abbiamo paura del terrorismo e non riuscirà a piegarci – ha detto
– anzi rafforzerà la nostra determinazione ad impedire che abbia successo.
Siamo di fronte ad un’azione terroristica simile ad altre azioni terroristiche
perpetrate contro esponenti della maggioranza”.
Aridi ha poi sottolineato come l’assassinio di ieri del
deputato cristiano, ucciso in un attentato in cui sono state uccise altre sei
persone, sia da ritenersi collegato all’approssimarsi delle elezioni del
presidente. “Non può essere non collegato alle elezioni o al tentativo di far
precipitare il paese nel caos, ma noi -ha concluso- siamo determinati a tenere
le elezioni nel giorno stabilito”.
