Governo: Napolitano apre le consultazioni

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Governo: Napolitano apre le consultazioni

25 Gennaio 2008

Il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano scende in campo e prende in
mano la crisi di governo avviando subito le consultazioni.

Dopo la sconfitta di
ieri al senato, Romano Prodi, che ha mantenuto con tenacia la sua decisione di
parlamentarizzare la crisi, ha aperto formalmente la crisi rassegnando il
mandato nelle mani del Capo dello Stato. Oggi pomeriggio Napolitano incontrerà i
presidenti di Camera e Senato Fausto Bertinotti e Franco Marini ma già da
stamane il Quirinale sarà al lavoro per scrivere il calendario delle
consultazioni con le forze politiche. Rispettando la formula di rito, Napolitano
ha accettato con riserva le dimissioni del premier perché il suo primo compito è
proprio quello di verificare se esistono le condizioni per respingere le
dimissioni e rimandare il capo del governo dimissionario alla prova della
fiducia alle Camere. Prodi resta quindi in carica per il ‘disbrigo degli affari
correnti’ ma l’ipotesi di un reincarico del premier, che ha ‘sfidato’ la conta
del Senato chiamando in causa il suo rispetto per la Costituzione, sembra
tramontata. Restano in campo altre due possibilità: un governo tecnico o
istituzionale o le elezioni anticipate. La ‘voce’ delle forze politiche che il
presidente ascolterà pazientemente e facendo tutti gli approfondimenti necessari
sarà determinante. Potrebbero, quindi, non essere consultazioni brevi come
invece era accaduto l’anno scorso per la prima crisi del governo Prodi. Ma ogni
scenario al momento è prematuro.

(Apcom)