Governo, stampa straniera: incertezza dopo caduta Prodi

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Governo, stampa straniera: incertezza dopo caduta Prodi

Governo, stampa straniera: incertezza dopo caduta Prodi

25 Gennaio 2008

Per la stampa straniera, la caduta del governo Prodi determina una situazione di
nuova incertezza per il paese.

La caduta di Prodi aprirebbe la strada per il ritorno di Silvio
Berlusconi a Palazzo Chigi, anche se il Presidente della Repubblica Giorgio
Napolitano vuole un governo di transizione per riformare la legge elettorale. In
Spagna, El Mundo titola: “Prodi si dimette dopo la sconfitta al Senato in mezzo
a una grande zuffa”. Dopo gli sforzi titanici fatti negli ultimi giorni per
eludere le più elementari leggi matematiche, scrive il quotidiano, Prodi perde
al Senato dove mancano i numeri. L’editoriale titola: “Il suicidio politico di
Prodi”. El Pais sottolinea che “L’esecutivo di Prodi resiste solo 20 mesi”. Il
premier italiano perde per cinque voti la fiducia del Senato, dopo l’uscita
dalla coalizione del governo del ‘piccolo’ partito democristiano dell’ex
ministro della Giustizia Clemente Mastella. Il quotidiano spagnolo afferma che
con ogni probabilità, il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano
designerà un governo tecnico per evitare di far tornare il paese alle urne con
la legge elettorale vigente. In Francia, Le Figaro titola: “Italia, dimissioni
del governo Prodi”, prevedendo la nomina di un governo di transizione per
riformare il sistema elettorale. Liberation evidenzia che “L’equilibrista Prodi
alla fine è caduto”. Il governo era partito male fin dall’inizio, ricorda, per
la vittoria ottenuta con soli 24.000 voti di scarto che avevano dato alla
maggioranza solo due seggi in più al Senato. Nei 20 mesi di governo, continua,
il Professore ha cercato di fare l’alchimista, scommettendo sia sulla sua
leggendaria ostinazione che sull’antiberlusconismo, unico vero collante della
sua maggioranza. Nel Regno Unito, il Guardian titola: “Berlusconi mira a tornare
al potere in Italia”. Dopo le dimissioni di Prodi, il Presidente Napolitano
vuole un governo di transizione per riformare la legge elettorale, ma il tycoon
dei media che ha governato il paese fino a due anni fa ha definito ‘insensato’
tale progetto, sostenendo che l’Italia ha bisogno di un governo ‘nuovo e
autorevole’. Uno stretto alleato di Berlusconi ha quindi rivelato al quotidiano
britannico di prevedere per il prossimo autunno il ritorno del Cavaliere a
Palazzo Chigi. Anche l’Independent sottolinea che “Le dimissioni di Prodi aprono
le porte al ritorno di Berlusconi”, anche se a molti italiani, persino a destra,
l’idea piace poco. Stessa linea per il Telegraph: “Romano Prodi si dimette
dall’incarico di premier” e si apre così la strada al ritorno al potere di
Silvio Berlusconi. Il quotidiano conservatore sottolinea quindi che “L’Italia è
ancora ‘ostinatamente ingovernabile'”, ricordando che il prossimo governo sarà
il 62esimo in 63 anni di storia repubblicana. Per il Times, “Romano Prodi si
dimette dopo aver perso la fiducia” e Silvio Berlusconi è pronto a tornare al
potere. In prima pagina, il Financial Times titola: “La coalizione del governo
Prodi collassa in mezzo a scene di caos”, e Berlusconi chiede di tornare alle
urne. Negli Stati Uniti, il New York Times titola: “Cade il governo italiano,
sorprendendo pochi”. I leader italiani sanno di dover fare i conti con una
profonda crisi politica ed economica, scrive, ma sono ‘velenosamente’ divisi
sulle modalità di risoluzione. Emblematica di tale divisione, secondo il Nyt,
l’aggressione al Senato contro l’esponente dell’Udeur Stefano Cusumano. “Cade il
governo italiano”, scrive il Los Angeles Times, sottolineando che la fine della
coalizione di Romano Prodi determina una situazione di nuova incertezza per il
paese. In Germania, Stern scrive “Un comeback di Berlusconi sarebbe devastante
per l’Italia”. Stessa linea per la Zeit, secondo cui un suo ritorno sarebbe “Un
drammatico passo indietro” e lo Spiegel online: “Prodi si dimette, Berlusconi
trionfa”. In Turchia, la stampa parla di profonda crisi politica in Italia.
Hurriyet scrive che il Paese “aspetta le dimissioni di Prodi” dopo che il
premier non è riuscito a ottenere la fiducia al Senato. Più caustico il
quotidiano Milliyet, che titola: “Prodi di nuovo al capolinea”, evidenziando la
fragilità dei governi italiani e la necessità per il Paese di una nuova legge
elettorale. In Russia, Gazeta.ru scrive: “Berlusconi insiste per tenere elezioni
anticipate in Italia”. Il quotidiano Kommersant, di proprietà del finanziere di
Gazprom Alisher Usmanov, titola: “Romano Prodi, mette ai voti il Governo. E
l’Italia va verso le elezioni anticipate”. Più secco il notiziario tv di Ntv
(Gazprom Media): “I senatori non hanno dato fiducia a Prodi”. Mentre per il
Primo Canale, “L’Italia cerca di uscire dalla crisi di governo”.

(Apcom)