Governo. Ultimatum di Fini, la Lega: “Noi andiamo avanti”
08 Novembre 2010
di Redazione
Si è conclusa dopo circa un’ora e mezza la riunione dei vertici della Lega Nord al ritorno dall’incontro ad Arcore con Silvio Berlusconi.
Uscendo il capogruppo alla Camera del Carroccio, Marco Reguzzoni, si è limitato a dire ai giornalisti che "abbiamo detto tutto nel comunicato stampa. Non c’è assolutamente niente da aggiungere".
"L’incontro di oggi – si legge nella nota dei due capigruppo della Lega di Camera e Senato Marco Reguzzoni e Federico Bricolo diffusa al termine del vertice – è stato positivo e proficuo ed è servito a fare il punto sulla situazione politica e sull’agenda di governo. Si è deciso di proseguire con l’azione riformatrice per realizzare il programma. Ne è emersa un’assoluta sintonia sui concreti problemi del Paese e sulle azioni da realizzare, a partire dalla situazione creatasi a seguito delle alluvioni in Veneto. Domani Bossi e Berlusconi saranno nei territori interessati insieme al Presidente Zaia, per un sopralluogo nei comuni maggiormente colpiti".
Non si è fatta aspettare la replica dei fliennini. "La dichiarazione della Lega dice tutto ma dice anche nulla, non mi sembra che sia una risposta alla proposta che noi abbiamo fatto. Staremo a vedere se nelle prossime giornate Berlusconi vorrà aggiungere qualcosa e darci una risposta chiara". È questo il commento, ai microfoni di CNRmedia, di Benedetto Della Vedova, deputato di Futuro e Libertà. "Se questo non succederà – continua il finiano – sarà un peccato perchè il Paese avrebbe bisogno di un Governo più forte, con un nuovo programma per il prosguio della legislatura, anche con una maggioranza più forte. Se la scelta sarà diversa, noi abbiamo già spiegato cosa faremo e il Governo diventerà un governicchio. La palla è nelle mani del presidente del Consiglio".
