Gravina: Nuovo sopraluogo oggi alla casa delle 100 stanze

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Gravina: Nuovo sopraluogo oggi alla casa delle 100 stanze

02 Marzo 2008

Oggi il professor Luigi Strada, perito della difesa di Filippo Pappalardi, parteciperà al vertice previsto in mattinata con gli investigatori nella casa delle cento stanze.

Al vertice parteciperanno anche il procuratore della repubblica Emilio Marzano, il sostituto Antonino Lupo, il capo della squadra mobile Luigi Liguori, il perito della Procura Francesco Introna e l’avvocato difensore di Filippo Pappalardi Angela Aliani.

La procura della Repubblica di Bari ha avviato accertamenti sulla presunta omessa vigilanza della casa di via Giovanni Consolazione, cosiddetta delle ‘centostanze’, a Gravina in Puglia, nella quale venti mesi fa precipitarono Ciccio e Tore Pappalardi ritrovati lunedì scorso cadaveri, dopo che nel pozzo incustodito all’interno della masseria era caduto anche un altro bambino, Michele, salvandosi miracolosamente.

Alla Procura barese, la notizia del nuovo filone di indagine circolava già con insistenza già nei giorni scorsi. Anche se non ci sono conferme ufficiali, stando alle indiscrezioni ci sarebbero già degli iscritti nel registro degli indagati. Intanto, oltre il pellegrinaggio di semplici cittadini che lasciano biglietti o anche un semplice fiore, all’interno della masseria nel centro storico di Gravina in Puglia, continua il lavoro della Polizia scientifica e degli esperti delle ‘ricerca tracce’ della Polizia di Stato, giunti appositamente da Roma per tentare di trovare qualsiasi indizio utile all’interno del pozzo dei misteri. Un fascio di fiori bianchi, inviato direttamente dal carcere di Bari, è arrivato ieri mattina davanti al cancello della casa delle ‘cento stanze’: “Gli amici della quarta sezione della casa circondariale di Bari”. Ma fiori sono arrivati anche dalla Lombardia e dalla Calabria.

Sul fronte delle indagini, intanto, gli investigatori che indagano sul caso di Gravina, hanno confermato l’indiscrezione riportata oggi da alcuni quotidiani secondo i quali in una tasca dei pantaloncini di uno dei bambini c’era un palloncino rosso, che con il tempo si è sbiadito. Il ritrovamento del palloncino conferma, secondo gli investigatori, la testimonianza di tre ragazzini che dissero di aver giocato, lanciandosi palloncini pieni d’acqua, assieme a Ciccio e Tore la sera della scomparsa. Uno di questi, infatti, dopo tre mesi si presento agli investigatori, dicendo, di aver visto Francesco e Salvatore salire sull’auto del loro papà la sera della scomparsa, intorno alle 21.

Nel pomeriggio di ieri, invece, è stata effettuata la risonanza magnetica sui corpi dei due fratellini, al termine del quale il professor Luigi Strada, perito della difesa di Filippo Pappalardi, il padre dei due bambini ha dichiarato: “La risonanza magnetica non ha dato nessun nuovo contributo alla prosecuzione delle indagini”. La tac era stata voluta dalla procura, come controesame per escludere eventuali altre fratture che non erano emerse nel corso della Tac. Lo stesso professor Strada ha aggiunto che: “La Tac ha messo in rilievo quello che già conoscevamo. Ciccio aveva la frattura del femore, della tibia e del perone mentre Tore una microlesione a un piede. Tutto questo – continua il perito di parte conferma la nostra ipotesi che i bambini all’interno del pozzo sono caduti accidentalmente con Tore che è caduto addosso a Ciccio”.