Grecia.. Acropoli riaperta gratis sotto il controllo della polizia

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Grecia.. Acropoli riaperta gratis sotto il controllo della polizia

16 Ottobre 2010

I lavoratori precari continuano stamane a manifestare davanti all’entrata dell’Acropoli, ma senza tentare di impedire l’ingresso ai turisti. "Non pagheremo per i vostri errori" annuncia un grande cartello inalberato dai dimostranti, davanti al cancello sotto l’occhio vigile di numerosi agenti di polizia. I precari hanno annunciato che proseguiranno in questa manifestazione pacifica anche domani, ma si riservano una possibile escalation della protesta da lunedì.

L’Acropoli ateniese ha aperto stamane sotto l’occhio vigile della polizia e l’ingresso, come già ieri, è eccezionalmente gratuito per decisione del Ministero della cultura. "La situazione oggi è normale e l’entrata è libera" ha detto un funzionario del principale sito archeologico greco che ieri pomeriggio aveva riaperto i cancelli dopo due giorni e mezzo di occupazione e proteste da parte dei lavoratori precari del ministero della cultura.

A partire dalle 8 locali (7 italiane) i turisti hanno cominciato ad affluire attraverso i cancelli sorvegliati dalla polizia che da ieri ha piantonato ininterrottamente la collina dove sorge il Partenone per evitare altre possibili azioni. I precari hanno infatti annunciato che la loro protesta non è finita contro il mancato pagamento degli stipendi e le centinaia di licenziamenti nel quadro del piano anticrisi.

L’occupazione e la risposta della polizia, che aveva sgombrato con la forza l’Acropoli, hanno suscitato ampie polemiche in Grecia. L’opposizione di sinistra ha accusato le autorità di una risposta inutilmente autoritaria alle giuste rivendicazioni dei lavoratori mentre i media hanno criticato la brutta immagine trasmessa all’estero. Ma il premier Giorgio Papandreou ha ribadito che non intende accettare proteste, pur giustificate dai rigori della crisi, che prendano forma di azioni illegali e che coinvolgano "un monumento patrimonio dell’umanità".