Grecia. Nuova bomba contro una banca
10 Marzo 2009
di Redazione
Un nuovo attentato è stato commesso oggi contro una banca alla periferia di Atene. La polizia attribuisce al gruppo marxista "Lotta Rivoluzionaria" (EA) la potente bomba fatta esplodere ieri contro una filiale della Citibank nella capitale e sembra temere l’arrivo di una nuova offensiva terroristica.
L’attentato odierno è avvenuto – riferisce l’agenzia Ana – nelle prime ore di oggi contro una sede della Aspis Bank, utilizzando un ordigno di fabbricazione artigianale, che ha provocato danni ma nessuna vittima. Il tipo di esplosivo è quello solitamente utilizzato dagli anarchici che, a detta di alcuni osservatori, starebbero interagendo sempre più spesso e strettamente con i gruppi terroristici veri e propri. Difatti già ieri mattina una bomba telecomandata aveva causato gravi danni alla succursale della Citibank. Secondo la polizia, sollecitata dai media, l’attentato sarebbe attribuibile a EA, autrice recentemente di altri attacchi contro le forze dell’ordine. Si teme soprattutto che tale attentato, per fortuna senza vittime, segnali la volontà dei terroristi di ampliare ed intensificare la loro azione.
Recentemente si è anche fatta strada una nuova sigla terroristica, "Setta dei Rivoluzionari" che secondo la polizia sarebbe un’emanazione di EA. La "Setta", il mese scorso, ha rivendicato un attentato contro una tv ad Atene e minacciato di morte "tutti i giornalisti" definendoli "vermi" al servizio del potere.
