Grillo non molla: “Formerò il nuovo Movimento di Liberazione Nazionale”
02 Agosto 2009
di Redazione
"L’assalto alla diligenza Italia è in corso". Parola di Beppe Grillo. Il comico genovese, dopo il rifiuto arrivato dai vertici del Partito Democratico alla sua candidatura come segretario, non molla e annuncia la formazione di un partito tutto suo.
"Dopo l’estate lancerò le Liste regionali a Cinque Stelle per le elezioni del 2010. In autunno nascerà un nuovo Movimento di Liberazione Nazionale, un soggetto politico a Cinque Stelle espressione dei cittadini. Un esempio di democrazia diretta", afferma il comico. "Tutti vogliono la loro parte di bottino – prosegue Grillo -. Partiti, lobby, criminalità organizzata, interessi locali, gruppi stranieri. Gli unici esclusi sono i cittadini, coloro che si ostinano a chiamarsi italiani e a pagare le tasse. La democrazia è diventato un semplice esercizio di potere".
Secondo Grillo, "ci aspetta un Autunno Flambè. Le aziende, terminata la cassa integrazione, saranno costrette a licenziare, o a chiudere. Otto milioni di italiani sono poveri. Poveri, ascoltate il suono della parola: Po-ve-ri. Una parola dell’Ottocento, Charles Dickens e le navi di emigranti verso le Americhe. A 150 anni dall’Unità d’Italia ci sono otto milioni di poveri. Questa Italia è fallita". E ancora: "Quando i soldi finiranno, o meglio, quando saranno costretti a annunciare che i soldi sono finiti, allora inizierà il ballo. Nessuno può dire che tipo di ballo sarà. Secessionista, peronista, federalista, pre unitario, fascista. Una danza a cui dobbiamo partecipare, non assistere". "Loro non si arrenderanno mai (ma gli conviene?) – conclude Grillo. – Noi neppure".
