Guantanamo. Frattini: “Europa aiuti Obama a chiudere il carcere”

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Guantanamo. Frattini: “Europa aiuti Obama a chiudere il carcere”

23 Maggio 2009

"Noi europei dobbiamo aiutare fortemente il presidente Obama a realizzare l’appuntamento el dicembre 2009 per chiudere Guantanamo". A sostenerlo il ministro degli Esteri Franco Frattini, a margine della seconda giornata del convegno "Crescere tra le righe" a Borgo La Bagnaia, in provincia di Siena.

In relazione alla richiesta americana di accogliere detenuti di Guantanamo in Italia, "credo – ribadisce – che si debba guardare a questa richiesta con spirito positivo. Occorrono delle verifiche sui casi specifici che ancora non conosco. È un quadro europeo. L’Unione europea è uno spazio di libera circolazione e dobbiamo tenere conto delle posizioni di tutti". "La prossima settimana vedrò – ricorda ancora Frattini – l’Attorney General Usa e parleremo anche di questo".

L’Italia potrebbe quindi accogliere nel suo territorio due prigionieri di Guantanamo. Washington vorrebbe destinare al nostro Paese due tunisini, Riadh Nasri e Moez Fezzani, ma da Roma non è ancora arrivato il via libera. I contatti fra la diplomazia americana e rappresentanti degli Affari esteri e dell’Interno italiani sono avvenuti nelle scorse settimane a Roma.

I due tunisini sono stati indagati nel 2007 dalla Procura di Milano perché ritenuti punti di riferimento all’estero di una cellula italiana legata al Gruppo Salafita. Due casi che potrebbero coincidere con quelli individuati ad aprile dalla missione a Washington del ministro della Giustizia Alfano, nel corso della quale emerse che solo due detenuti del super carcere potrebbero essere estradati in Italia.