Ha cambiato il cinema, addio Michelangelo Antonioni

LOCCIDENTALE_800x1600
LOCCIDENTALE_800x1600
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Ha cambiato il cinema, addio Michelangelo Antonioni

31 Luglio 2007

Altro lutto nel mondo del cinema. È morto ieri sera, intorno alle sei, il noto regista Michelangelo Antonioni. Aveva novantaquattro anni. Domani sarà allestita la camera ardente in Campidoglio, mentre i funerali si svolgeranno dopo domani a Ferrara.

Il grande regista ha vinto in passato un Oscar alla carriera, un Leone d’oro, una Palma d’Oro e l’Orso di Berlino. Il suo primo film, che ha segnato anche il suo esordio, è stato “Cronaca di un amore” del 1950. Il genere è un misto tra avventura e giallo. Forti sono i risvolti sui tratti psicologici dei suoi personaggi, quasi tutti borghesi.

Seguono poi numerosissimi successi, come “I vinti” (1952) e “La signora senza camelia” (1953). I capolavori più recenti sono del 1995, quando, dopo una lunga pausa dovuta alla malattia, realizza “Al di là delle nuvole”, a quattro mani con Wim Wenders e “Eros”, per cui realizza l’episodio “Il filo pericoloso delle cose”.