Hamas minaccia nuovi attentati suicidi in Israele

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Hamas minaccia nuovi attentati suicidi in Israele

21 Dicembre 2008

Hamas minaccia nuovi attentati suicidi in Israele. A due giorni dalla fine della tregua informale nella Striscia di Gaza, il gruppo estremista palestinese dichiara "che la resistenza deve continuare in ogni modo e con ogni mezzo, fino a quando continuerà l’occupazione". Il portavoce del gruppo a Gaza, Ayman Taha, ha detto al quotidiano israeliano Haaretz che nella situazione attuale nessun tipo di cessate il fuoco è in vigore. "Gli attacchi con i razzi sono affidati al nostro braccio militare (le Brigate Ezzedin al Qassam, ndr). Decideranno loro come reagire".

Il Movimento di resistenza islamico ha annunciato venerdì la fine della tregua di sei mesi, in vigore dallo scorso 19 giugno, attribuendo a Israele la responsabilità per il mancato rinnovo dell’accordo. Nelle ultime 48 ore oltre 20 razzi Qassam sono caduti nel Negev Occidentale. L’esercito israeliano ha risposto ieri ai nuovi attacchi con un raid aereo nel nord della Striscia in cui è morto un miliziano palestinese delle Brigate dei Martiri di al Aqsa, il braccio armato di Fatah.

Le Forze di difesa israeliane si stanno comunque preparando per una escalation militare nella Striscia. "Dovremo assumere una linea aggressiva", ha detto una fonte militare ad Haaretz. "Israele ha consentito ad Hamas di rinunciare gradualmente agli attacchi con i razzi ma questo non ha funzionato. Questo livello di violenza, con quasi dieci lanci di razzi ogni giorno non è accettabile".

Fonti militari hanno riferito anche al Jerusalem Post che sono pronti i "piani operativi per ogni scenario", anche per una eventuale "riconquista della Striscia di Gaza". Israele ha evacuato il territorio palestinese nell’estate 2005, smantellando tutte le sue colonie e ritirando i soldati. Nel giugno 2007 la Striscia è finita nelle mani di Hamas, che ha preso il potere con un golpe, estromettendo le forze di sicurezza fedeli al presidente palestinese Abu Mazen.