Hina. Il Pm chiede trent’anni di reclusione per il padre
24 Ottobre 2007
di Redazione
Paolo Guidi Pm di Brescia, ha chiesto la condanna a trent’anni di reclusione per il padre di Hina Salem, la ragazza pakistana sgozzata perché voleva “vivere all’occidentale”.
La requisitoria al processo vede coinvolti il padre, lo zio materno e i due giovani cognati della vittima. Identica pena chiesta per i due cognati di Hina, ritenuti complici nell’omicidio. Ammonta a solo due anni la richiesta per lo zio materno, accusato di concorso nell’occultamento del cadavere, sepolto nel giardino della villetta in cui abitava. Lo zio ha infatti dichiarato nella sua deposizione di non aver partecipato all’omicidio.
Il processo è stato aggiornato a venerdì, quando parlerà l’avvocato di parte civile.
