Il legale di Contrada: “Bruno è stanco e debilitato”

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Il legale di Contrada: “Bruno è stanco e debilitato”

23 Luglio 2008

Continua a tenere banco la questione relativa alla scarcerazione di Contrada.

L’avvocato Maria Grazia Coco che insieme al collega Giuseppe Lipera difendono Contrada, il quale sta scontando in carcere una pena di 10 anni di reclusione per concorso esterno in associazione mafiosa, ha reso note le cattive condizioni di salute dell’ex funzionario del Sisde.

"Bruno Contrada, apparso molto stanco e fortemente debilitato, è rimasto impassibile e non ha commentato il parere favorevole alle istanze di differimento pena espresse dal sostituto procuratore generale Ugo Ricciardi, avanzata ai giudici del Tribunale di sorveglianza di Napoli" ha affermato l’avvocato Coco, la quale subito dopo ha aggiunto che "appena terminata l’udienza, Bruno Contrada è stato trasferito in ambulanza nel carcere militare di Santa Maria Capua Vetere".

Dal mondo politico sono arrivati commenti positivi sulla possibilità che Contrada venga scarcerato, in particolare dalla deputata Margherita Boniver (Pdl).

"Mi auguro vivamente che la richiesta di scarcerazione e di differimento della pena da parte del sostituto procuratore generale di Napoli, Ugo Ricciardi, venga accolta" ha affermato la Boniver.

Continuando nella sua argomentazione la parlamentare Pdl ha sottolineato che "non è la prima volta  che si richiede, per motivi umanitari, il differimento della pena per Contrada ma conosciamo l’accanimento di cui è stato oggetto, essendo state, tutte queste istanze, rigettate. Contrada, 77enne affetto da 23 patologie  -prosegue Boniver- alcune delle quali gravissime, merita un trattamento che non sia indegno di un Paese civile. Il caso drammatico dell’ex funzionario del Sisde -conclude la deputata del Pdl- è diventato, per molti italiani, emblematico di un certo tipo di ‘persecuzionè giudiziaria ignobile e incomprensibile".