Home News Il premier dona un pettorale d’oro al Papa. Lui ricambia con una penna preziosa

Il premier dona un pettorale d’oro al Papa. Lui ricambia con una penna preziosa

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Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ha donato a papa Ratzinger un pettorale, una croce d'oro e smalti, costruito apposta per l'occasione.

Ogni tassello della decorazione, ha spiegato il premier al pontefice, ha un significato particolare connesso con la storia della Chiesa e dei Papi. Il premier gli ha consegnato anche un foglio con le spiegazioni e gli ha suggerito, se avrà tempo, di leggerlo. Benedetto XVI ha promesso: «Lo leggerò».

Ratzinger da parte sua ha ricambiato con una penna celebrativa dei 500 anni della Basilica di San Pietro, e una litografia. Lo scambio dei doni è avvenuto al momento dei saluti allargati alle delegazioni e delle foto di gruppo.

È durato in tutto 40 minuti il colloquio privato fra il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e Benedetto XVI. L'udienza privata è finita alle 11.45.

All'incontro era presente anche il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio, Gianni Letta.

Un nuovo baciamano di Berlusconi al Papa è avvenuto al termine del colloquio. Berlusconi si è recato poi a colloquio con il segretario di Stati Vaticano, card. Tarcisio Bertone.

Il premier era arrivato  intorno alle 11, con qualche minuto di anticipo. Dopo l'inchino e il  bacio alla mano del Pontefice hanno posato con Gianni Letta per le foto di rito. Il colloquio è già in corso e come previsto si sta svolgendo presso la biblioteca del Papa. L’incontro dovrebbe durare circa 30 minuti.

Berlusconi era vestito in doppiopetto blu. «Signor presidente», ha detto il papa, andandogli incontro e stringendogli la mano, prime di farlo accomodare nella sua biblioteca privata. I due si sono scambiati diverse battute. Quando le porte della sala si sono richiuse per fotografi e giornalisti ed è cominciato il colloquio privato, dentro lo studio papale è rimasto anche il sottosegretario Letta.

Come trapelato nei giorni scoprsi e ieri in particolare si parlerà di sostegno alle scuole cattoliche, aiuti alla famiglia, sgravi fiscali per chi ha figli, immigrazione e temi etici.

Poche ore prima, Berlusconi ha espresso un «ringraziamento» al Papa per «l'apprezzamento del nuovo clima in Italia con l'avvento della nostra parte politica» che rappresenta il Partito dei popoli europei e che «è per il Vaticano cosa molto apprezzabile».

«Noi siamo dalla parte della Chiesa - ha sottolineato il premier intervistato da Maurizio Belpietro su Canale 5- crediamo nei valori di solidarietà, giustizia, tolleranza, rispetto e amore dei più deboli. Siamo sullo stesso piano su cui opera la Chiesa da sempre».

Berlusconi ha ripetuto he tra Stato e Chiesa «è possibile ogni dialogo su ogni argomento», nel rispetto reciproco. Questo, conclude, «è l'atteggiamento profondo del mio governo che non può che compiacere il Pontefice e la Chiesa».

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