Il sogno di Formigoni: Pd e Pdl da soli alle elezioni
27 Gennaio 2008
di Redazione
Roberto Formigoni ha descritto il suo sogno politico a margine dell’assemblea di Rete-Italia da Riva del Garda, dove si aspetta l’arrivo di Berlusconi: Il Pd e il Pdl che si presentano da soli alle elezioni.
“Ho un sogno poter assistere a una competizione bipolare dove il Partito democratico e il Popolo delle libertà vadano da soli alle elezioni”, ha dichiarato Formigoni il quale ha paura che “che si ripeta a parte invertite quel blocco disastroso che ha caratterizzato il governo Prodi ma che nella scorsa legislatura ha indebolito anche il nostro governo”. Il Presidente della regione Lombardia ha spiegato che il suo desiderio sarà difficile da vedere realizzato, “mi rendo conto di questo, però le elezioni non possono bloccare questa prospettiva e il dialogo che si è aperto tra Berlusconi e Veltroni”. Se il sogno proibito si tramutasse in realtà, però, sarebbe il paese a trarne i maggiori benefici perché: “oggi prevale il potere di veto e la politica è condizionata dai poteri forti, dai giornali, dai finanzieri e dalle lobby. Non vorrei che Silvio passasse i primi quattro mesi del prossimo governo a mettere assieme i 18 alleati che poi opporrebbero il loro potere di veto”.
