Immigrazione. Quagliariello: “Le parole di Bagnasco segnano riscatto culturale”

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Immigrazione. Quagliariello: “Le parole di Bagnasco segnano riscatto culturale”

25 Maggio 2009

"Le parole del cardinale Bagnasco segnano un importante scatto culturale rispetto alle semplificazioni che nelle ultime settimane hanno caratterizzato il dibattito sull’immigrazione". Lo dichiara Gaetano Quagliariello, vicepresidente vicario dei senatori del Pdl.

"Rifiutare gli schemi di un multiculturalismo ideologico e relativistico che produce agglomerati etnici impermeabili, in favore di un fecondo incontro fra culture nel rispetto della nostra identità e del principio di legalità – prosegue il vicepresidente vicario -, è il presupposto perché un fenomeno complesso come quello migratorio possa essere positivamente governato in favore dei deboli che in Italia cercano la speranza di una vita migliore, e anche di quei nuovi deboli che si sentono sempre più stranieri nelle proprie città".

"Governare il fenomeno dell’immigrazione senza subirlo, in un’ottica di ‘contagio positivo’ che arricchisca la nostra identità senza condurre al suo relativistico annientamento – ha aggiunto Quagliariello – è la via maestra perché le ragioni dell’integrazione e quelle della sicurezza possano essere conciliate nel rispetto di ogni forma di fragilità".

"In questo quadro culturale di riferimento riteniamo che la voce della Chiesa, anche rispetto ai provvedimenti all’esame del Parlamento, sia uno stimolo prezioso di cui ci auguriamo di continuare ad avvalerci, anche quando rispetto alle singole soluzioni legislative la reciproca franchezza può portare a esprimere posizioni non del tutto coincidenti", ha concluso Quagliariello.