Imu agricola, De Girolamo: subemendamento Ncd per criteri premialità. Altri partiti passino dalle parole ai fatti
15 Dicembre 2014
di Redazione
"Se, come dicono, molte forze politiche hanno a cuore il settore agricolo, ci aspettiamo che, proprio nell’interesse del comparto, affianchino Ncd nella battaglia sull’Imu agricola sostenendo il sub emendamento presentato al Senato alla legge di stabilità che, a saldi invariati, mira a ripristinare equità di trattamento" . Lo dichiara in una nota la capogruppo Ncd alla Camera, Nunzia De Girolamo.
"La fiscalità sulle aree agricole coltivate deve rispondere a chiari e certi criteri di premialità che favoriscano i terreni realmente coltivati a discapito di quelli incolti e abbandonati. È questo uno degli obiettivi del sub emendamento", prosegue la capogruppo Ncd, "insieme alla possibilità per i comuni di incrementare l’aliquota per tali terreni o introdurre nuove o ulteriori riduzioni in favore dei terreni in attualità di coltura, sino a concorrenza dei minori trasferimenti dallo Stato".
"Adesso che Ncd è riuscito a sventare il pericolo della scadenza di pagamento previsto per domani, il governo ha a disposizione più di un mese per cancellare un pasticcio che avrebbe messo in gravi difficoltà molti Comuni. Noi," spiega De Girolamo, "abbiamo messo nero su bianco una possibile soluzione: ci aspettiamo che anche gli altri partiti, oltre a proporre tavoli tecnici, passino dalle parole ai fatti".
