In 10mila al Duomo per dare l’ultimo saluto a Mike Bongiorno

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In 10mila al Duomo per dare l’ultimo saluto a Mike Bongiorno

12 Settembre 2009

Grande partecipazione alle esequie di Stato con cui Milano, e l’Italia, hanno dato l’ultimo saluto a a Mike Bongiorno. Una grande folla composta da migliaia di persone attendeva già da questa mattina alle 8.30 dietro le transenne davanti al Duomo per partecipare al rito funebre in ricordo di Mike Bongiorno.

La bara del presentatore è stata accolta da un lungo applauso l’ingresso al Duomo a Milano. Diverse centinaia i fan che, davanti al sagrato, hanno accompagnato l’ingresso del feretro. Ad attenderlo, in prima fila, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Tra la vedova del conduttore e il premier c’è stato un lungo abbraccio, così come con i figli di Mike, Michele, Nicolò e Leonardo.

La bara in mogano è stata adagiata davanti ai gradini dell’altare dove sta iniziando il funerale del conduttore stroncato da un infarto. Diversi i vip presenti: dallo showman Fiorello al giornalista Fabio Fazio, da Carlo Conti a Iva Zanicchi. Presenti anche diverse autorità: il sindaco di Milano Letizia Moratti, il presidente della Provincia di Milano Guido Podestà e il prefetto del capoluogo lombardo Gian Valerio Lombardi.

"Era un uomo buono, era un uomo semplice, era un uomo giusto. Un dispensatore di positività che aveva un grande rispetto per gli altri, e soprattutto per i più deboli". Così il presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, facendo il suo ingresso in duomo ricorda Mike Bongiorno. "Ho lavorato assieme a lui per tanti anni -ha detto Berlusconi- e la sua vita è stata esemplare. Per quanto riguarda la televisione ha svolto un ruolo certamente da protagonista durante il periodo di nascita della tv d’Italia ed è stato anche un grande fautore dell’unità d’Italia". "Ho tantissimi ricordi di Mike -ha proseguito il premier- senza cose particolarmente memorabili perchè la cosa buona con Mike era la continuità del suo essere sempre per bene, essere sempre positivo. Direi che era una rappresentante di quei valori che devono esserci in un uomo che è un capo famiglia e un marito e padre. Un vero dispensatore di positività nei confronti di coloro con i quali veniva a contatto. Non lo trovavi mai di malumore, mai inverso. Era sempre il Mike positivo, cordiale, premuroso apprezzato da tutti che ringraziava sempre Dio e il destino che la vita gli aveva riservato".

Un fragoroso applauso si è levato all’interno del Duomo quando monsignor De Scalzi ha chiuso la predica con la parola "allegria", che ha contraddistinto tutta la carriera di Bongiorno. "Oggi – ha detto l’officiante – con l’affetto di innumerevoli persone consegniamo questo fratello nelle mani di Dio: è lì la vera e indefettibile felicità compresa, io penso, quella che lui chiamava ‘allegria’".

Subito dopo il feretro è stato adagiato all’esterno, proprio di fronte alla folla di persone che ha partecipato al funerale di fronte al Duomo. Tra le persone famose che hanno parlato per dare l’ultimo commovente saluto c’è stato l’amico "di giochi" Fiorello, il collega Fabio Fazio e "l’acerrimo nemico" Pippo Baudo che ha dichiarato: "Lui era il solista, il resto eravamo i coristi".

Quando la folla ha chiesto di prolungare la cerimonia, il premier Silvio Berlusconi è inaspettatamente intervenuto. Ricordando la sua bontà e il suo coraggio nel difendere la Patria durante la Resistenza, il presidente del Consiglio ha detto: "Mike era sempre presente. A tutti giungeva la sua attenzione e la sua vicinanza". "Questo Paese ti ha riconosciuto con un funerale di Stato il ruolo essenziale che hai avuto nella storia di questo Paese. Tu hai unito gli italiani". Poi il feretro è stato portato nella macchina funebre e sarà accompagnato al cimitero di Arona, una località sul Lago Maggiore, dove riposerà per sempre.