Inchiesta Mediaset. Berruti assolto dall’accusa di riciclaggio

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Inchiesta Mediaset. Berruti assolto dall’accusa di riciclaggio

04 Febbraio 2010

Il deputato del Pdl Massimo Maria Berruti è stato assolto dall’accusa di riciclaggio in relazione ai presunti fondi neri della compravendita dei diritti tv di Mediaset. Per una parte del capo di imputazione i giudici dell’ottava sezione penale del Tribunale di Milano, hanno dichiarato la prescrizione e per un’altra parte hanno dichiarato l’assoluzione per non aver commesso il fatto.

Il pm Fabio De Pasquale aveva chiesto la condanna a cinque anni di reclusione e tremila euro di multa. Berruti, ex consulente di Fininvest, era accusato di aver riciclato alcune decine di milioni di euro dei presunti fondi neri creati dal gruppo Berlusconi. I fatti contestati si riferiscono ad un periodo compreso tra il ’94 e il 21 novembre ’95. Per Berruti una assoluzione piena con la formula del "fatto non sussiste" e "non doversi procedere", perché estinti per prescrizione, per i reati contestati dalla procura relativi a fatti antecedenti il ’94.

Al centro delle accuse c’era un conto estero "Jasran" di cui Berruti, secondo la procura, avrebbe avuto la gestione e di cui sarebbe stato fiduciario e da dove sarebbero transitate le somme di denaro riciclate. Per questa vicenda, è in corso un altro processo che vede imputati, tra gli altri, sempre a Milano, Silvio Berlusconi e il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri e nel quale la prossima udienza è prevista il primo marzo.

"Naturalmente mi dichiaro soddisfatto della sentenza emessa dalla quale è emersa la verità", ha commentato Berruti. "So di essere innocente e per questo – ha aggiunto Berruti – mi sono sempre presentato in aula, non ho mai ricorso a legittimi impedimenti ne’ ho voluto rinvii. Volevo essere giudicato perché so di non avere commesso nulla di quanto mi è stato imputato. Naturalmente ora mi aspetto un processo d’appello per il quale non voglio che scatti la prescrizione. Se questa dovesse determinarsi rinuncerò perché voglio essere giudicato innocente come sono".