Inchiesta Montecity. Maxievasione da 100 milioni di euro

Banner Occidentale
Dona oggi

Fai una donazione!

Gli articoli dell’Occidentale sono liberi perché vogliamo che li leggano tante persone. Ma scriverli, verificarli e pubblicarli ha un costo. Se hai a cuore un’informazione approfondita e accurata puoi darci una mano facendo una libera donazione da sostenitore online. Più saranno le donazioni verso l’Occidentale, più reportage e commenti potremo pubblicare.

Inchiesta Montecity. Maxievasione da 100 milioni di euro

10 Marzo 2010

Oltre 300 militari della Guardia di Finanza di Milano da questa mattina stanno perquisendo 53 società e 16 studi di professionisti in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna, Lazio e Campania. L’operazione delle Fiamme Gialle è stata disposta dai pm Laura Pedio e Gaetano Ruta nell’ambito di uno dei filoni dell’inchiesta Montecity. Una settantina di persone sono indagate con le ipotesi di reato di riciclaggio e utilizzo ed emissione di fatture false.

L’operazione in corso da parte delle Fiamme Gialle riguarda una maxievasione fiscale internazionale di oltre 100 milioni di euro. Tra legali rappresentanti e titolari degli studi e delle società perquisiti, le persone indagate sono circa 80 mentre tra i reati contestati c’è anche la frode internazionale.

Le perquisizioni in corso in diverse regioni di Italia , anche in 16 studi di commercialisti, riguardano il filone di inchiesta che lo scorso ottobre aveva portato in carcere Vincenzo Agosta e Matteo Terragni (i due ora sono ai domiciliari), ritenuti gli amministratori di fatto della Brooks and K. Europe, società con sede a Londra, sul cui conto corrente aperto presso la Barclays Bank sarebbero affluiti circa 772mila euro. Il denaro, secondo l’accusa, deriva dalle fatture gonfiate delle bonifiche nell’area Montecity-Santa Giulia.