Incidente aereo in Russia. Morto il presidente polacco Kaczkynsky, decapitati i vertici
10 Aprile 2010
di Redazione
L’aereo del presidente polacco Lech Kaczynski è precipitato in atterraggio all’aeroporto di Smolensk, nella Russia occidentale. Lo riferiscono le autorità polacche all’aeroporto.
Insieme a lui, sono morte la moglie Maria, il fratello gemello del presidente, l’ex premier Jaroslaw Kaczynski, il capo di stato maggiore polacco, Frantiszek Gagor, il governatore della banca centrale di Varsavia, Slawomir Skrzypek , il viceministro degli Esteri, Andrzej Kremer, alcuni deputati, il candidato conservatore alle prossime presidenziali Przemyslaw Gosiewski e il vescovo cappellano dell’esercito. A bordo del velivolo si troverebbero in totale 132 persone, delle quali nessuna sarebbe sopravvissuta.
Secondo le prime informazioni sulla zona dell’atterraggio c’era una fitta nebbia. L’aereo ha toccato le cime degli alberi prima di prendere fuoco e schiantarsi al suolo. Il governatore, Sergei Antufiev, ha spiegato che "l’aereo si stava preparando all’atterraggio, ma non ce l’ha fatta a raggiungere la pista. Secondo prime informazioni – ha aggiunto Antufiev – l’aereo ha strusciato le cime degli alberi, è precipitato e si è spezzato in varie parti. Non ci sono superstiti", ha detto alla BBC. A questo punto, ha concluso Antufiev, "stiamo chiarendo quante persone vi fossero nella delegazione polacca, secondo prime informazioni si tratta di 85 persone più l’equipaggio".
I giornalisti che di solito viaggiano al seguito del presidente polacco Lech Kaczynski sono scampati per un soffio alla morte perché imbarcatisi su un altro aereo decollato un’ora prima alla volta di Smolensk in Russia. Lo ha riferito una giornalista russa ai microfoni di Sky TG24.
Kaczinski si stava recando a Katyn per le celebrazioni del settantesimo anniversario dell’eccidio di circa 22.000 ufficiali e intellettuali da parte dell’Urss di Stalin nel 1940 l’episodio che ha forse più di ogni altro segnato la generazione politica di cui ha fatto parte insieme al fratello gemello Jaroslaw.
Il presidente russo Dimitri Medvedev ha nominato una commissione d’inchiesta sull’incidente aereo in cui è precipitato oggi a Smolensk, nell’ovest della Russia il Tupolev 154 con a bordo il presidente polacco Lech Kaczynski. Medvedev ha designato il presidente Vladimir Putin a capo della stessa Commissione e ha inviato sul posto il ministro russo della protezione civile. Lo riferisce Irar-Tass ricordando che l’accesso alla zona è particolarmente difficile in quanto si tratta di un’area paludosa.
