Incidenti di montagna. Val d’Ossola, due turisti uccisi da una lastra di ghiaccio

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Incidenti di montagna. Val d’Ossola, due turisti uccisi da una lastra di ghiaccio

07 Febbraio 2010

Due valanghe si sono abbattute in Piemonte nelle prime ore del pomeriggio, uccidendo due escursionisti e ferendo una terza persona.

L’episodio più grave in Val d’Ossola, località Salecchia di Premia, all’inizio della val di Antigonia, dove si è staccata dalla montagna una lastra di ghiaccio, che è finita su un sentiero sul quale stavano camminando 2 persone, uccidendole.

Salgono a due le vittime della valanga di sabato sul monte Baldo nel Veronese. E’ stato trovato morto il giovane sciatore disperso, L. C. di 17 anni. Il corpo del suo amico, M. B., 20enne, era invece stato rinvenuto nella serata privo di vita. I due giovani sono stati travolti mentre erano fuoripista con un loro amico di 17 anni che si è invece salvato. 

 

E in Valsassina è stato ritrovato il corpo del gestore del rifugio Buzzoni, in località Piani di Bobbio, travolto e ucciso da una slavina sempre sabato. L’uomo è stato rinvenuto dagli uomini del soccorso alpino attorno alle 11:30 in un punto parecchio a valle rispetto al rifugio.

Ritrovata e in gravi condizioni la donna dispersa dopo essere stata travolta da una slavina nel Comasco, sul monte Grona. Trovata dagli uomini della delegazione lariana del Soccorso Alpino di Lecco, la donna è stata trasportata d’urgenza all’ospedale di Bergamo.

Tragedia sfiorata sulle montagne del Pinerolese, ad Angrogna, dove un uomo è stato travolto da una valanga a circa 1.400 metri di altezza. Immediati sono scattati i soccorsi: sul posto sono intervenuti gli uomini del 118 che hanno estratto lo sciatore dalla neve. Successivamente l’uomo è stato portato all’ospedale di Pinerolo per accertamenti, le sue condizioni di salute vengono giudicate buone.