Incidenti in montagna. Austriaca muore precipitando per 300 metri

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Incidenti in montagna. Austriaca muore precipitando per 300 metri

26 Agosto 2009

Ennesima tragedia in montagna. Questa volta la vittima è una donna austriaca di 54 anni, che ha perso la vita precipitando dalla Grande Cima di Lavaredo, a 2.999 metri di quota, in Alto Adige.

L’incidente si è verificato ieri all’imbrunire, mentre la donna stava scendendo a valle lungo la parete ovest della Grande Cima. L’austriaca ha improvvisamente perso un appiglio ed è precipitata per oltre 300 metri. L’intervento di recupero della salma è stato molto difficoltoso per gli uomini del soccorso alpino del posto e si è concluso solo alle 4 di questa mattina.

La vittima aveva scalato insieme al compagno lo Spigolo Dibona sulla Cima Grande. Al momento di rientrare, i 2 hanno trovato gli ancoraggi della via Franz Zambelli, lato ovest della Grande, e sono scesi da quella parte in corda doppia. Da una prima ricostruzione dell’incidente la donna, che stava scendendo per prima, si sarebbe trovata in fondo alla corda senza autobloccante né nodo di chiusura ed è precipitata, finendo centinaia di metri più sotto nel ghiaione, dopo aver tentato invano di rimanere appesa.

L’allarme è stato lanciato da alcune persone che hanno sentito le urla della coppia. Le squadre del Soccorso alpino di Auronzo, nel Bellunese, e Dobbiaco, Alto Adige, sono partite in aiuto dei 2 alpinisti: hanno raggiunto la cengia circolare dalla normale e si sono calati fino a raggiungere l’uomo e con lui sono scesi a valle, ma per la donna non c’era più niente da fare.