Indonesia. Nuova eruzione vulcano Merapi, bilancio vittime terremoto sale a 394
29 Ottobre 2010
di Redazione
Il vulcano Merapi che nei giorni scorsi ha provocato la morte di 34 persone in Indonesia è di nuovo in eruzione. Lo hanno indicato le squadre di soccorso al lavoro nella zona della montagna, alta 3mila metri considerata sacra sull’isola di Giava, dove al momento non si segnalano nuove vittime.
Intanto il bilancio delle vittime del terremoto di magnitudo 7.7 di lunedì parla di almeno 394 persone morte e altre 312 risultano disperse. Lo ha reso noto Bambang Suharjo, un responsabile dei servizi di soccorso, aggiungendo che circa 13mila persone sono stati accolti nei campi allestiti per gli sfollati. E intanto il vulcano indonesiano Merapi, la cui eruzione ha ucciso 32 persone martedì, ha di nuovo eruttato ceneri e, per la prima volta questa settimana, anche lava.
È corsa contro il tempo per far giungere viveri e medicinali ai superstiti dopo lo Tsunami che ha devastato il Paese provocando, secondo l’ultimo bilancio, più di 400 morti e 300 feriti. Sull’arcipelago di Mentawi, al largo di Sumatra, sono stati ritrovati stamani altri cadaveri sulle spiagge e attorno i villaggi dei pescatori totalmente spazzati via dal maremoto di lunedì sera. "Almeno 408 sono i corpi ritrovati finora mentre 303 persone risultano tuttora disperse", ha indicato un responsabile dei soccorsi, Agus Prayitno. Le autorità temono che il bilancio delle vittime possa superare quota 500 in quanto "è probabile che i due terzi delle persone scomparse siano state trascinate via dalla marea", ha precisato un soccorritore. Oltre alla ricerca dei dispersi, la priorità nel Paese è quella di portare gli aiuti alle migliaia di superstiti che hanno perso la famiglia, la casa e la barca per pescare. Secondo i servizi di emergenza, sono più di 13mila le persone accolte nei campi allestiti dalla Protezione civile.
