Industria. Ad Aprile il fatturato è in calo del 22% rispetto allo scorso anno
22 Giugno 2009
di Redazione
Calo a due cifre per il fatturato dell’industria italiana: ad aprile – comunica l’Istat – è calato del 22,2% rispetto allo stesso mese dell’anno scorso. Negativa anche la variazione degli ordinativi con un calo del 32,2%. Per quanto riguarda la variazione su marzo 2009, il fatturato ha registrato una variazione pari a zero, mentre gli ordini sono calati del 3,7%.
Molto negativo è anche il dato trimestrale: le variazioni congiunturali registrate dall’Istat tra febbraio e aprile segnano un -7,4% per il fatturato e -8,3% per gli ordini rispetto al trimestre precedente (novembre-gennaio). Passando al raggruppamento per industrie gli indici destagionalizzati del fatturato hanno segnato variazioni congiunturali positive del 3,6% per i beni strumentali; si sono invece registrate riduzioni del 2,5% per i beni intermedi, dello 0,3% per i beni di consumo (con una variazione nulla per quelli durevoli e meno 0,4% per quelli non durevoli) e dello 0,1% per l’energia. L’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario in aprile è diminuito in termini tendenziali del 33,6% per i beni intermedi, del 29,6% per l’energia, del 14,1% per i beni strumentali e del 10,4% per i beni di consumo (meno 16,5% per quelli durevoli e meno 9% per quelli non durevoli).
Sempre in aprile, nel confronto con lo stesso mese del 2008, l’indice del fatturato corretto per gli effetti di calendario, ha segnato aumenti nell’estrazione di minerali da cave e miniere (+6%) e nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+1,8%); le diminuzioni più significative sono state registrate nei settori della metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-41,1%), della fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-30,4%) e della fabbricazione di coke e prodotti petroliferi raffinati (-30,1%). L’indice grezzo degli ordinativi è risultato in aumento nel settore della produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (+3,4%); le diminuzioni tendenziali più marcate hanno riguardato la fabbricazione di macchinari e attrezzature n.c.a. (cioè: non altrimenti classificati, ndr) meno 44%, la metallurgia e fabbricazione di prodotti in metallo (-42,8%) e la fabbricazione di apparecchiature elettriche e apparecchiature per uso domestico non elettriche (-33,4%).
