Influenza A. Fazio: “Dare numeri non è una buona idea”

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Influenza A. Fazio: “Dare numeri non è una buona idea”

21 Settembre 2009

Saranno pronte tra mercoledì e giovedì prossimi le linee guida del ministero del Welfare su come gestire i casi gravi di influenza A. Lo ha detto il vice ministro alla Salute, Ferruccio Fazio, oggi a Milano a margine di un convegno sui farmaci. "Mercoledì – ha detto Fazio – discuteremo nell’unità di crisi le misure che abbiamo predisposto per i casi acuti di polmonite dovuti al virus AH1N1, e mercoledì stesso o al massimo giovedì emaneremo una circolare o un’ordinanza per definire le indicazioni che le regioni devono seguire in questi casi". Come ha ricordato Fazio nei giorni scorsi in Italia non si prevedono più di 200 casi gravi.

Fazio ha poi lanciato un appello agli scienziati italiani, che non devono diffondere cifre sull’influenza A che possano destare allarmismo nella popolazione. "Dare numeri non è una buona idea – ha sottolineato Fazio – ed è anche molto difficile farlo. Le previsioni sui casi di influenza A vengono fatte su modelli matematici e parametri complessi. Ad esempio, calcolare in situazione di pandemia la mortalità basandosi sul numero di casi confermati è un errore: infatti in caso di pandemia si smette di confermare i casi".

"I casi ritenuti reali – ha aggiunto – sono in realtà quelli sospetti, e non quelli confermati virologicamente. Invito quindi responsabilmente tutti gli scienziati che vogliono dire la loro a partecipare pure con le loro idee, ma devono evitare di diffondere allarmismo, e soprattutto lasciare che sia l’Istituto superiore di sanità a dare questo tipo di informazioni".