Inps: dal 2003 scoperti 400mila lavoratori in nero, evasi 8,1 miliardi di euro
26 Settembre 2008
di Redazione
Sono circa 400mila, più della popolazione di una città come Bologna, i lavoratori in nero scoperti dall’Inps a partire dal 2003. E i contributi evasi ammontano alla cifra record di 8,1 miliardi. Lo rende noto l’Inps che prosegue la sua lotta al lavoro nero e all’elusione contributiva: da gennaio 2008 sono stati scoperti 37.500 lavoratori completamente in nero e accertati contributi evasi per circa 620 milioni di euro.
Continua, inoltre, l’attività dell’Istituto per affermare la legalità nel mondo del lavoro agricolo e del caporalato. Da gennaio sono stati annullati più di 100mila falsi rapporti di lavoro (dal 2003 circa 435mila) che hanno permesso all’Inps di risparmiare 200 milioni di euro (dal 2003 a oggi più di 900 milioni) per prestazioni non erogate.
fonte: APCOM
