Intercettazioni. Quagliariello (Pdl): “Basta con i complotti inesistenti”
29 Agosto 2008
di Redazione
Attacco del Pdl alla sinistra.
Il vicepresidente vicario dei senatori del Pdl Gaetano Quagliariello ha rivolto un appello alla sinistra sulla questione intercettazioni, invitandola ad aprire un confronto serio con la maggioranza e ad accantonare sospetti di complotti inesistenti.
"Le intercettazioni che riguardano Romano Prodi – ha attaccato Quagliariello – provano che la superiorità morale della sinistra è un mito ormai sdrucito, nelle grandi così come nelle picole cose di ogni giorno. Lo sapevamo già e francamente non avevamo bisogno di conferme".
"Resta un problema più grande: la lotta politica in Italia – ha continuato il vicepresidente dei senatori Pdl – non può passare per il buco della serratura e ridursi a uno scambio di colpi sotto la cinta".
"E’ un problema di civiltà – ha spiegato – ma è anche un problema di democrazia. Non lo si può risolvere appellandosi alla convenienza e al buon senso: è un modo farisaico per dire che le intercettazioni vanno bene quando favoriscono la propria parte e si devono condannare quando invece la colpiscono".
"La sinistra sulla questione deve avere il coraggio di aprire un confronto serio se vuole evitare di farsi male da sola. E a nulla le serviranno – ha concluso Quagliariello – , per evitare questa deriva masochistica, i sospetti di complotti inesistenti".
