Intercettazioni. Via libera del Consiglio dei Ministri al Ddl
13 Giugno 2008
di Redazione
E’ stato approvato dal Consiglio dei ministri il Ddl intercettazioni. E’ quanto si apprende al termine della riunione da fonti del governo.
Secondo l’accordo raggiunto ieri all’interno della maggioranza, le intercettazioni verrebbero autorizzate solo per reati che abbiano il massimo della pena edittale dai dieci anni in su, ma anche quelli contro la pubblica amministrazione, corruzione compresa, oltre a stalking e pedofilia. Ma, soprattutto, è in arrivo un giro di vite per chi le pubblica: il rischio sarà la reclusione fino a tre anni di carcere, sebbene, trattandosi di una contravvenzione e non di un reato, sarà possibile commutare in sanzione.
fonte: APCOM
