Iran. 7 morti negli scontri di ieri, nuova manifestazione prevista per oggi

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Iran. 7 morti negli scontri di ieri, nuova manifestazione prevista per oggi

16 Giugno 2009

È una calma carica di tensione quella che regna stamane su Teheran, dopo l’uccisione di sette manifestanti avvenuta ieri durante una gigantesca manifestazione degli oppositori del presidente Mahmud Ahmadinejad e una serie di incidenti che sono continuati in nottata in varie zone della città. Oggi molti negozi del centro sono rimasti chiusi e il traffico è molto meno congestionato del solito.

Il tam-tam che corre su Internet, ma più ancora di bocca in bocca, parla di una nuova manifestazione che alle 17.00 ora locale (le 14.30 ora italiana) dovrebbe partire dalla Piazza Vali Asr, nel centro della capitale. La stessa dove due giorni fa Ahmadinejad ha radunato decine di migliaia di suoi fedelissimi per festeggiare l’annuncio della rielezione e dove oggi vorrebbero radunarsi di nuovo anche i suoi sostenitori.

Ieri sera, come era avvenuto in quelle precedenti, dai tetti e dalle terrazze di molte case in diverse zone della città si alzavano grida di "Morte al dittatore" e soprattutto "Allah Akbar", come avveniva nelle ultime settimane prima della rivoluzione del 1979. Allo stesso tempo, squadre di miliziani islamici sono stati visti attaccare gruppi di giovani che si radunavano, o semplicemente passavano, su alcuni dei principali viali della città. Tra questi, Vali Asr, teatro degli scontri di sabato e domenica, lungo il quale la sera ristoranti e caffè sono ora chiusi. Il presidente del parlamento Ali Larijani ha oggi criticato il ministero dell’interno ritenendolo responsabile per alcuni attacchi avvenuti contro dormitori di studenti e contro abitanti di una cittadina a nord di Teheran.