Iran. Condannato attivista, un anno di reclusione e 4 senza cellulare
08 Settembre 2010
di Redazione
Un anno di reclusione e il divieto dell’utilizzo del cellulare per quattro anni. Questa la pena inflitta a Hossein Qabel, studente e attivista politico riformista arrestato durante gli scontri dell’Ashura avvenuti lo scorso 27 dicembre nella città di Mashhad.
Lo riferisce oggi il sito dell’opposizione iraniana all’estero ‘Peykeiran’, spiegando che il Tribunale della Rivoluzione di Mashhad ha riconosciuto Qabel colpevole di aver fatto propaganda contro la Repubblica islamica e di aver offeso la Guida Suprema, l’ayatollah Ali Khamenei.
Inoltre Qabel, che svolge anche attività giornalistica, non potrà partecipare ad alcuna manifestazione pubblica sempre per un periodo di tempo di quattro anni.
