Iran. Impiccate cinque persone per traffico di droga
07 Maggio 2009
di Redazione
Cinque uomini accusati di traffico di droga sono stati impiccati nel carcere di Kerman, nell’Iran meridionale. Lo riferisce l’agenzia d’informazione iraniana "Fars News", senza precisare però se le sentenze siano state eseguite oggi o ieri. Le cinque persone impiccate sono Saeed D., Sattar N., Mahmood M., Majid P. e Sarvar V..
Negli ultimi due giorni sono state complessivamente nove le condanne a morte eseguite nella Repubblica Islamica. Alle prime luci dell’alba di ieri, infatti, una donna e tre uomini sono stati impiccati nel famigerato carcere di Evin, vicino Teheran.
Un comunicato di "Iran Human Rights", organizzazione che si batte per i diritti umani, ha riferito che la donna impiccata si chiamava Zeynab Nazarzadeh ed era stata condannata a morte per aver ucciso suo marito. Per il momento, invece, è stata risparmiata la vita dei due giovani, Safar Angooti e Amir Khaleghi, le cui impiccagioni, inizialmente programmate per ieri, con una pena comminata quando erano minorenni, sono state rinviate di sei mesi.
