Iran. La ricercatrice francese liberata ieri è tornata a casa
16 Maggio 2010
di Redazione
Clotilde Reiss, la ricercatrice francese di 24 anni trattenuta in Iran per lunghi mesi dopo il suo arresto con l’accusa di spionaggio del primo luglio scorso, è tornata in Francia.
Il Falcon 900 del governo francese che l’ha ricondotta in patria da Teheran via Dubai, riportano i media locali, è atterrato poco dopo le 13,20 all’aeroporto militare di Villacoublay, nelle Yvelines. Ora la giovane ricercatrice è attesa all’Eliseo per un incontro con il presidente Nicolas Sarkozy che ha detto di voler incontrare la Reiss e i suoi famigliari.
La Reis era stata arrestata arrestata a Teheran lo scorso primo luglio, dopo lo scoppio delle proteste in seguito elezioni del 12 giugno che hanno riconfermato Mahmoud Ahmadinejad alla presidenza. La sua condanna a dieci anni di reclusione era stata poi commutata nel pagamento di una multa.
