Iran. Nucleare: Onu unanime sulle nuove sanzioni a Teheran
06 Agosto 2008
di Redazione
Ancora sul tema del nucleare in Iran.
I Paesi del gruppo 5+1 ( i membri del Consiglio di Sicurezza più la Germania) si sono trovati d’accordo sulla necessità di cominciare a lavorare alla quarta risoluzione contro l’Iran.
Lo ha reso noto il Dipartimento di Stato che ha respinto la risposta iraniana all’offerta di incentivi da parte del Gruppo dei 5+1.
"Non c’e’ altra scelta che perseguire nuove misure nei confronti dell’Iran", ha detto il portavoce Gonzalo Gallegos.
Il Ministro degli Esteri egiziano Ahmed Abdul Gheit ha detto di essere "contro qualsiasi azione militare contro il territorio iraniano e reagira’ nel caso venga compiuta perche’ l’aumento della potenza iraniana non deve preoccupare nessuno fino a quando questo Paese opera per realizzare la stabilita’, la pace e servire il popolo iraniano”.
"L’Occidente – ha sottolineato il ministro egiziano – deve operare per una soluzione politica e diplomatica del dossier nucleare iraniano, e Teheran, da parte sua, deve capire che il Golfo non e’ un lago iraniano, ma gli arabi occupano l’altra riva del Golfo e la loro area strategica si estende fino all’Egitto”.
Il Ministero degli Esteri britannico ha riconosciuto che l’unica strada percorribile, dopo il rifiuto di Teheran alle offerte di collaborazione sul nucleare presentate dal Gruppo dei 5+1, è quella di imporre nuove sanzioni all’Iran.
Le nuove sanzioni contro l’Iran per il suo programma nucleare verranno discusse dal Gruppo dei 5+1 a settembre, a margine dell’Assemblea Generale dell’Onu. Lo ha indicato l’ambasciatore della Russia alle Nazioni Unite, Vitaly Ciurkin.
La Russia, ha detto Ciurkin ”avrebbe preferito un si’ chiaro di Teheran alle proposte sul suo programma nucleare, ma il tema e’ molto complesso e le trattative continueranno”.
