Iran. Scagionata ricercatrice francese: “Non è una spia”
15 Maggio 2010
di Redazione
La ricercatrice francese all’università iraniana di Isfahan, Clotilde Reiss, è stata scagionata dall’accusa di essere una spia. Lo ha annunciato il suo avvocato iraniano Mohammad Ali Mahdavi-Sabet.
"Il caso di Clotilde Reiss è finito. La corte assolverà domani la mia cliente", ha detto l’avvocato. Reiss era accusata di aver preso parte ad un complotto "di stampo occidentale" volto a destabilizzare il governo iraniano dopo la rielezione di Mahmud Ahmadinejad il 12 giugno scorso.
