Iran-Usa. Obama seriamente preoccupato per la giornalista Saberi

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Iran-Usa. Obama seriamente preoccupato per la giornalista Saberi

19 Aprile 2009

Il presidente americano Barack Obama si è detto "seriamente preoccupato" per la sorte della giornalista irano-americana Roxana Saberi, condannata a otto anni di reclusione per spionaggio in Iran.

Nella conferenza stampa conclusiva del Vertice delle Americhe, Obama ha chiesto la liberazione della giornalista, negando che abbia alcunché a che fare con l’intelligence americana. "Stiamo lavorando per essere certi che venga trattata in modo adeguato – ha detto Obama – e per ricevere tutte le informazioni sul suo caso. È una cittadina americana e ho piena fiducia sul fatto che non stava partecipando ad alcuna attività di spionaggio".

Nel frattempo il presidente iraniano, Mahmud Ahmadinejad, si è rivolto alla magistratura di Teheran chiedendo che siano rispettati i diritti alla difesa della giornalista e del blogger Hossein Derakhshan, con doppia cittadinanza iraniana e canadese, anch’egli in carcere in Iran da alcuni mesi. L’agenzia ufficiale Irna scrive che il capo dell’ufficio di presidenza, Abdolreza Sheikholeslami, ha inviato una lettera al procuratore capo di Teheran, Said Mortazavi, nella quale gli si chiede di "prestare personalmente attenzione a che gli accusati godano di tutte le libertà e dei diritti legali per difendersi e perché i loro diritti non vengano calpestati".

Ieri il presidente americano Barack Obama si era detto "deluso" per la condanna di Roxana Saberi, ma era sembrato rinunciare ad avviare una polemica troppo aspra sul caso con le autorità di Teheran. Lo stesso ha fatto la segretaria di Stato, Hillary Clinton. "Attraverso la Svizzera (che rappresenta gli interessi americani in Iran) esprimeremo la nostra preoccupazione alle autorità iraniane", ha detto Robert Gibbs, portavoce della Casa Bianca, lasciando intendere che Washington preferisce la via di una cauta diplomazia ad una reazione dura che potrebbe dare il via ad una guerra di dichiarazioni.

Roxana Saberi, 31 anni, è nata negli Stati Uniti da padre iraniano e madre giapponese e vi è cresciuta. Ha quindi la cittadinanza americana, ma da sei anni vive in Iran con passaporto iraniano. È in carcere dal 31 gennaio scorso. Hossein Derakhshan, che ha 33 anni, è considerato il "padre dei blog iraniani" e dal 2000 risiede a Toronto, in Canada, ma nel novembre del 2008 è stato arrestato durante una visita a Teheran. L’uomo non è ancora stato processato.