Iraq. Al Qaida avverte: uccisi 20 poliziotti

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Iraq. Al Qaida avverte: uccisi 20 poliziotti

17 Aprile 2007

L’alleanza di gruppi sunniti guidata dall’ala irachena di Al
Qaida, lo Stato islamico in Iraq, ha annunciato in un comunicato di aver “giustiziato” 20 membri dei ministero dell’Interno e
della Difesa, poliziotti e dipendenti.
Il comunicato afferma che “essendo scaduto l’ultimatum
fissato dallo Stato Islamico in Iraq al governo miscredente di
Al Maliki riguardo ai 20 appartenenti ai ministeri dell’Interno
e della Difesa, il tribunale islamico ha deciso di applicare
loro la legge divina”, concludendo che sarà “presto” messo
in rete un filmato dell’uccisione dei 20 ostaggi.
Sabato scorso lo Stato Islamico in Iraq aveva annunciato il rapimento di 20 soldati e poliziotti iracheni a nord est di
Baghdad, in cambio dei quali voleva la liberazione di tutte le detenute sunnite
nelle carceri irachene, e la
consegna degli agenti del ministero dell’interno accusati di
coinvolgimento nel rapimento di una donna sunnita e di altre
uccisioni e stupri di sunniti. L’ultimatum dava al governo di Nuri al Maliki 48 ore di tempo per soddisfare le richieste, altrimenti gli ostaggi sarebbero morti.